Sbocchi professionali

Sbocchi professionali:

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
Il Fisioterapista trova collocazione nell’ ambito del S.S. Regionale (v. contratto nazionale sanità), nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.R., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, stabilimenti termali e centri benessere, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici.

La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni e società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati.

L'attuale sistema di programmazione garantisce ampi e rapidi sbocchi occupazionali nel contesto sia pubblico che privato.
Possibilità di lavoro presso strutture riabilitative delle AUSL o di Ospedali o Cliniche private, ad indirizzo o strettamente neurologico (es. traumi cranici, ictus, mielolesioni, neuropatie periferiche, malattie degenerative), o ad indirizzo ortopedico (patologie del rachide, artroprotesi), o ad indirizzo internistico specialistico (es. riabilitazione cardiologica, respiratoria, postchirurgica).
Possibilità di lavoro presso strutture riabilitative pubbliche o private di tipo ambulatoriale (pazienti affetti da patologie neurologiche o di altra natura ma gestibili ambulatorialmente).
Possibile impiego in strutture a carattere sportivo (federazioni o società di diversa natura e specialità, per atleti normalmente abili o diversamente abili).

Condizione occupazionale dei Laureati

É il Rapporto di AlmaLaurea che monitora l'inserimento lavorativo dei laureati, fino ai primi cinque anni successivi al conseguimento del titolo.
Il Rapporto annuale è lo strumento che approfondisce la condizione formativa ed occupazionale dei laureati dopo uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo, indaga le prospettive del mercato del lavoro e le relazioni fra studi universitari e sbocchi occupazionali. Restituisce un’ampia e dettagliata fotografia sulla tipologia dell’attività lavorativa svolta, sulla professione, sulla retribuzione degli occupati e sulla loro soddisfazione per il lavoro svolto, sul ramo e settore in cui lavorano, sull’utilizzo nel lavoro svolto delle competenze acquisite all’università. Tale fotografia è, inoltre, arricchita da interessanti confronti, ad esempio per percorso disciplinare, genere, area territoriale. Approfondimenti su temi specifici e attuali sono esplorati ogni anno con analisi ad hoc.

Condizione occupazionale dei laureati.

Condizione occupazionale dei laureati anno 2016 CdL in Fisioterapia
Condizione occupazionale dei laureati anno 2015 CdL in Fisioterapia