Prova finale abilitante

 
Art. 22 – Prova finale
 
22.1 La Prova Finale ha l’obiettivo di valutare il raggiungimento delle competenze attese da un laureando così come espresse dai Descrittori di Dublino e dai RAD di ciascun Corso di Studio (CdS). In accordo al Processo di Bologna e ai successivi documenti di armonizzazione dei percorsi formativi Europei, sono oggetto di valutazione nella prova finale i seguenti ambiti:
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate – Applying knowledge and understanding,
  • Autonomia di giudizio – Making judjements,
  • Abilità comunicative – Communication skills,
  • Capacità di apprendere – Learning skills, che corrispondono rispettivamente al 2°, 3°, 4° e 5° Descrittore di Dublino.
Pertanto, l’abilitazione finale è conferita a studenti che siano capaci di:
  • applicare le loro conoscenze dimostrando un approccio professionale e competenze adeguate per risolvere problemi nel proprio campo di studio;
  • assumere decisioni per risolvere efficacemente problemi/situazioni complessi/e nel proprio campo di studio;
  • raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi professionali autonomi, anche su problematiche sociali, scientifiche o etiche;
  • attivare una comunicazione efficace su temi clinici, sociali, scientifici o etici attinenti al proprio profilo;
  • apprendere autonomamente.
 
22.2 La prova finale è unica e si compone di due momenti di valutazione diversi:
  • la Prova Pratica.
  • la redazione di un elaborato di Tesi e dissertazione dello stesso.
La Tesi è di norma redatta in lingua italiana, ma può essere redatta in una lingua della UE, preferibilmente inglese, con allegato il riassunto in italiano e avente il titolo sia in italiano che in lingua straniera. Qualora la Tesi sia redatta in una lingua straniera diversa dall’inglese, deve essere allegata anche la traduzione in italiano i in inglese del testo completo. La Tesi deve sempre comprendere un riassunto. Il frontespizio della tesi va compilato secondo il fac-simile previsto dall’Ateneo.
 
22.7 Per essere ammesso all’esame finale per il conseguimento del titolo lo studente deve:
  • aver superato tutti i prescritti esami di profitto e prove di conoscenza e aver acquisito le certificazioni e i crediti previsti dal regolamento; 
  • essere in regola con il pagamento delle tasse, dei contributi universitari e delle spese accessorie; 
  • essere iscritto all’esame finale. 
 
22.8 La Prova Finale dei corsi di laurea ha valore di esame di stato abilitante all’esercizio professionale.
La Prova Finale è unica e si compone di due momenti di valutazione diversi:
  • la Prova pratica che deve permettere allo studente di dimostrare il grado di conoscenza e competenza teorico–pratica prevista dal proprio profilo professionale.
  • la redazione di un elaborato di Tesi, inerente lo specifico professionale, e la sua dissertazione.

Le due diverse parti della Prova Finale devono essere valutate in maniera uguale, concorrendo entrambe alla determinazione del voto finale dell’esame.

In caso di valutazione insufficiente della prova pratica, l’esame si interrompe e si ritiene non superato pertanto va ripetuto interamente in una seduta successiva.
 
22.11 La Commissione per la Prova Finale, presieduta dal Presidente del Corso di Laurea, è composta da non meno di 7 e non più di 11 Membri, nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di Corso di Laurea e comprende almeno 2 Membri designati dal Collegio professionale, ove esistente, ovvero dalle Associazioni professionali individuate con apposito decreto del Ministero della Salute sulla base della rappresentatività a livello nazionale. Le date delle sedute sono comunicate ai Ministeri dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e della Salute che possono inviare esperti, come loro Rappresentanti, alle singole sessioni. In caso di mancata designazione dei predetti componenti, il Rettore esercita il potere sostitutivo. 
I Rappresentanti dei Ministeri NON sono compresi nel numero dei componenti della Commissione per la prova finale.
 
22.12 Nel rispetto di quanto previsto dalle norme generali dell’Ateneo relative all’esame di Laurea dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, il Consiglio del Corso di Laurea prevede norme specifiche sulle modalità di assegnazione e di elaborazione delle tesi di laurea e sulle procedure di valutazione delle stesse che vengono richiamate di anno in anno.
MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELL'ESAME DI LAUREA di dissertazione Tesi

Il laureando dovrà mettere a disposizione della Commissione di laurea la propria copia della tesi, che ritirerà al termine della proclamazione.

 

Il candidato farà una presentazione orale dei risultati, anche mediante uso di supporti informatici, traendone le opportune conclusioni, sulle quali si aprirà la discussione dei Commissari.

 

Il candidato può predisporre in totale n. 8 diapositive scritte con carattere leggibile di cui:

  • 1 diapositiva per presentazione dell’argomento, massima sintesi
  • 1 diapositiva per “materiali”
  • 1 diapositiva per “metodi” inclusa l’analisi statistica
  • 3 diapositive per la presentazione dei risultati: prevalentemente grafica
  • 2 diapositive per conclusioni

 

Il tempo massimo a disposizione sarà di 10 minuti.